La Peonia, la regina dei giardini estivi

Chi può resistere alla bellezza delle Peonie? Che crescano in giardino come esemplare singolo o a macchie, da sole o in compagnia di altre piante, sono gioia per gli occhi, attirano con il loro dolce profumo, affascinano per la loro forma lussureggiante

Quando sbocciano, i fiori sono spettacolari. Quando sfioriscono, le foglie diventano uno sfondo per altri fiori e in autunno si trasformano in colori caldi. La Peonia è sempre e comunque una strepitosa pianta decorativa e ornamentale. E anche se la fioritura avviene una sola volta all’anno e dura soltanto da metà aprile a fine giugno, a seconda delle varietà, vale la pena coltivarla per godere, anche se per poco, della sua ineguagliabile e scenografica bellezza. 

La storia della Peonia risale all’antichità ed è altrettanto insolita quanto la sua bellezza. A dar retta alle leggende del Mediterraneo, era una bellissima ninfa, per la quale gli dei e i mortali persero la testa. Ecco perché una dea invidiosa la trasformò in un fiore. In Cina, già 1.000 anni prima di Cristo, la Peonia era talmente diffusa e amata che divenne il principale motivo decorativo delle porcellane cinesi nelle epoche Ching e Ming. In Europa si comincerà ad apprezzarla nel XVIII secolo, grazie a botanici inglesi e francesi che con i loro viaggi la introdussero nel Vecchio Continente. All’inizio del ‘900, furono incrociate Peonie di specie diverse, ottenendo i primi ibridi.

Conosciuta in Europa come “rosa senza spine”, la Peonia è la regina dei giardini estivi. Ma non è coltivabile esclusivamente in giardino: piantata in grandi vasi può essere utilizzata anche per abbellire balconi e terrazzi.

I fiori vanno raccolti di sera o al mattino presto, quando i boccioli sono ancora duri: dopo la raccolta serale, i fiori recisi vanno messi in frigo per qualche ora prima di disporli nel vaso, aggiungendo acqua sempre leggermente tiepida.

La Peonia  non è difficile da coltivare, ma bisogna rispettare alcune regole. Prima di tutto, occorre scegliere il posto giusto. Le Peonie detestano essere spostate, quindi è importante stabilire subito dove metterle a dimora sapendo che amano il sole, ma non disprezzano una leggera ombra. La scelta migliore è un luogo del giardino illuminato dal sole prima di mezzogiorno e che nel pomeriggio sia all’ombra.

Il terreno più ospitale per le Peonie è discretamente argilloso, ricco in humus, profondo, permeabile e ben drenato. E’ importante dissodare il terreno prima dell’impianto, mescolarlo con sabbia e torba e arricchirlo con concimi organici, come il letame molto maturo o la cornunghia; è bene però evitare il contatto diretto delle radici con i concimi.

Il periodo migliore per piantare le Peonie, sia a radice nuda che in vaso, va da settembre agli ultimi giorni di novembre; piantando in autunno si permette alla Peonia di sviluppare e ramificare il suo sistema radicale prima dell’inizio della ripresa vegetativa. Dopo il mese di marzo si possono mettere a dimora le piante di Peonia coltivate in vaso.

 

Da evitare il più possibile il ristagno idrico. In terreni particolarmente umidi, è quindi utile porre sul fondo della buca di impianto uno strato di 5 cm di ghiaia. La Peonia, infatti, risulta più resistente alla siccità, piuttosto che a una eccessiva quantità di acqua, che può facilmente provocare l’insorgenza di marciumi radicali.

Anche senza interventi particolari, la Peonia resiste efficacemente a malattie e parassiti. La maggior parte delle specie arbustive tollera bene il gelo, anche a meno 20° C, quindi non è necessario coprirle. Sono quasi indistruttibili: al posto del vecchio esemplare, anche dalla radice più piccola, crescerà rapidamente una nuova piantina.


Ph. Julia Hoersch

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