Lavanda: curiosità e usanze

Amata fin dai tempi più antichi,  la Lavanda ha mille utilizzi anche ai giorni nostri: ecco alcune curiosità e usanze di ieri e di oggi di questa pianta dalle mille virtù! 

La lavanda è una pianta aromatica perenne appartenente alla famiglia delle Lamiliaceae, la stessa della menta.

Il suo nome scientifico è “lavandula”.

Il nome scientifico deriva da “lavandula angustifolia”, la specie di fiori più coltivata.

Il suo nome generico invece deriva dal gerundio latino, che significa “da lavare”, “che deve essere lavato”: la lavanda infatti era molto utilizzata nell’antichità per detergere il corpo.

Originaria delle regioni costiere del Mediterraneo, la lavanda era utilizzata fin dai tempi degli antichi romani per preparare bagni profumati.

La lavanda ha molti usi, ma è principalmente apprezzata per la produzione di oli essenziali.

Nel Medioevo con la varietà di Lavandula Stoechas si preparava un medicinale chiamato Sticadore utilizzato per curare crampi intestinali, nausea, vomito e singhiozzo.

La pianta delle lavanda è resistente alla siccità e può prosperare alle alte temperature.

In Francia c’è l’usanza di mettere sui davanzali dei rametti di lavanda per tenere lontani gli scorpioni.

L’olio di lavanda è utilizzato dai ceramisti per la diluizione dei colori ed è considerato essenziale per dipingere le porcellane.

La lavanda favorisce il sonno e il relax, promuovendo un sereno riposo.

La lavanda è anche un ottimo ingrediente in cucina, per insaporire gli arrosti e preparare dolci.

Nell’antico Egitto, la lavanda era usata nel processo di mummificazione.

E’ durante il periodo Elisabettiano che ha inizio la diffusione della lavanda in profumeria con il noto profumo inglese chiamato “The Lavender”. In quel periodo, le dame cucivano all’interno delle sottane dei sacchetti contenenti fiori di lavanda ed è forse proprio da questa usanza che ancora oggi si usano i sacchetti di lavanda per profumare la biancheria e tenere lontane le tarme.

Si narra che anche la regina Maria Antonietta profumasse i suoi vestiti con essenza di lavanda.

Descritta da Plinio il Vecchio come una delle erbe curative più utilizzate, era amata anche per le sue proprietà rinfrescanti oltre che profumanti.

Ti piacciono le farfalle? La lavanda ti aiuterà ad attirarle nel tuo giardino.

Vuoi tenere lontane le zanzare? La profumatissima lavanda per loro è davvero insopportabile: un motivo in più per piantarla in giardino o sul balcone!

Ph. Country Living