
Quando un insieme eterogeneo di edifici si trasforma in una magnifica casa di famiglia, preservandone l’autenticità e vivendo in armonia con l’oceano… La storia di una metamorfosi orchestrata dallo studio di architettura Architem e dalla decoratrice Véronique Caduc.
Revue de Presse Art & Décoration N. 603

Immerso in un villaggio sull’Île de Ré, questo complesso di edifici parzialmente ristrutturato è apparso ai nuovi proprietari, espatriati residenti all’estero, come il luogo ideale per stabilire la propria base in Francia. “Originari della regione, cercavano una casa di famiglia dove poter tornare tutto l’anno per stare con i propri cari”, spiega l’interior designer Véronique Caduc di Ancrages Intérieurs, che ha collaborato con l’architetto Jacques Ossola, fondatore dell’agenzia Architem, per portare a termine questo ambizioso progetto. Sono stati necessari tre anni di lavori per trasformare tre entità separate – due case e degli ex edifici agricoli – in un’unica abitazione familiare.

La sfida principale era progettare una casa che fosse ugualmente confortevole sia d’inverno che d’estate, adatta sia a una piccola famiglia che a un folto gruppo di ospiti. Per raggiungere questo obiettivo, gli ex annessi in un’ala separata del giardino sono stati trasformati in diverse camere da letto. La coppia desiderava inoltre spostare il cuore della casa verso il giardino. In origine, la casa principale si affacciava sulla strada, mentre l’edificio prospiciente il giardino, che ora ospita la cucina e il soggiorno, era una semplice dependance utilizzata raramente. Tra i due, il portico aperto, un tempo un semplice passaggio, è diventato un vero e proprio ingresso, che collega questi ambienti. Ampie aperture ad arco sono state create per unire questi spazi abitativi con l’esterno, completamente riprogettato da un architetto paesaggista attorno a una piscina con pavimento mobile.

La ristrutturazione ha privilegiato materiali naturali e locali per preservare l’autenticità della struttura esistente. Gli spazi abitativi sono stati unificati da un pavimento in travertino invecchiato, proveniente dalle cave della Charente a Saint-Sornin. Gli elementi originali – muri in pietra e struttura a graticcio – sono stati messi in risalto, in particolare nella camera da letto principale. Questi materiali si armonizzano con la palette di colori ispirata all’oceano. “

Le tonalità grigio-blu, quasi come i licheni del mare al largo dell’Île de Ré, visibili dalle camere da letto al piano superiore, hanno guidato la scelta dei colori”, spiega Véronique Caduc. Filo conduttore di questo colore, che varia tra la tonalità bluastra e quella verdastra, è presente in ogni ambiente, persino sulle persiane esterne, dipinte con la stessa palette cromatica dell’isola. La cucina su misura, realizzata con tecniche di falegnameria tradizionali, riprende questa tonalità grigio-blu nelle pareti, nell’isola, nelle lampade a sospensione e persino nella dispensa. Queste sfumature si fondono armoniosamente con i mobili in legno chiaro e gli elementi decorativi in fibra naturale, così come la cascata di lampade che illumina i tavoli da pranzo.


Elemento centrale del pavimento, la struttura in legno ha dettato lo stile della camera da letto e del bagno annesso, dove i materiali grezzi costituiscono l’elemento decorativo. Nella camera da letto principale, gli elementi in legno – struttura, pavimento in parquet e mobili – combinati con la morbida testiera e il tappeto di lana, creano un’atmosfera chic e accogliente.

Art & Décoration N. 603
