Romantico Natale

Una meravigliosa maison d’hôtes à Grez-sur-Loing (Francia), decorata  con cura per Natale

In fondo al cortile, illuminato da lanterne e portacandele, si ergono orgogliosi l’antica fattoria addobbata a festa e i suoi annessi. Nonostante il calare della notte, possiamo scorgere un lungo giardino delimitato dalle calme acque del fiume. “ Io e mio marito Ian viviamo in questo borgo medievale situato sulle rive del Loing. Molti artisti shanno soggiornato qui dal 1860 al 1914, tra cui Robert Louis Stevenson che lì conobbe sua moglie, Carl Larsson, Frank O’Meara, Seiki Kuroda e molti altri! », dice Sophie. “ Prima di vivere qui, non sapevo che la vita artistica di questo luogo fosse stata così intensa.»

E’ stata un’ amica d’infanzia svedese a farle conoscere Santa Lucia, festeggiata il 13 dicembre nel suo paese, durante la notte più lunga dell’anno. Sophie ha quindi deciso di portare l’evento nel villaggio e, da diversi anni, festeggia Santa Lucia con i suoi amici e vicini di casa prima delle festività natalizie che dedica maggiormente alla sua famiglia. “A differenza del 25 e 31, tutti i miei amici sono disponibili il 13 dicembre! È un po’ come il mio Capodanno”, ride.

Ogni anno, un concerto in chiesa precede la sfilata per le strade seguita da un glögg, vino speziato, all’hotel Chevillon, sede della fondazione svedese dove una giovane ragazza vestita con un abito bianco indossa la corona di candele tradizionali.

Per prolungare la festa, Sophie riceve poi i suoi amici a casa, decorata per l’occasione con gli ornamenti più belli. Quest’anno la padrona di casa ha scelto, oltre all’oro, il rosa, un piccolo allontanamento dalla tradizione. Ma non importa! Lei, che non ama particolarmente il rosso, ogni anno cambia colore per festeggiare il Natale. La casa beneficia di grandi vetrate che offrono una vista panoramica sul giardino, ma affinché la natura possa invitarsi anche all’interno, attorno alle finestre, sul camino e sui paralumi sono stati disposti rami di abete e ghirlande di edera.

La biancheria è protagonista e la troviamo in ogni ambiente della casa: lenzuola, cuscini, tende e tovaglie, nei colori bianco, rosa, azzurro o cioccolato. Le pareti erano calcinate con sabbia bianca di Fontainebleau, nota per la sua purezza e finezza e utilizzata in particolare dai maestri vetrai di Murano. Durante i lavori, Sophie e Ian hanno restaurato vecchi elementi, come il camino.

Nelle stanze situate al primo piano, Sophie ha scelto due temi. Per la prima si è ispirata alle atmosfere degli acquerelli dell’artista Carl Larsson, il suo pittore preferito, e ha optato per toni tenui e chiari esaltati dai mobili grigi. Nella seconda, rende omaggio al pittore irlandese Frank O’Meara, influenzato dalla Scuola di Barbizon, uno dei primi pittori stranieri a soggiornare nel villaggio.

La sera della festa tutta la casa è illuminata dalle candele e, nel giardino d’inverno dietro casa, viene preparata per gli ospiti una tavola magica. Amica degli artisti, Sophie racconta di aver già avuto l’onore di accogliere la famiglia di Carl Larsson a casa sua: “Mi hanno invitato l’anno prossimo in Svezia, a Dalarna, a dormire nella vecchia stanza di Karin e Carl Larsson!» Ancora non riesce a crederci…

Maisons de Campagne